IL SANTUARIO DI SANTA MARIA DELLE ARMI A CERCHIARA DI CALABRIA

 

Il Santuario di Santa Maria delle Armi, un complesso di edifici allineati contro la parete rocciosa del Monte Sellaro, secondo tradizione, fu costruito intorno al 1440, allorché nel medesimo luogo, in una grotta, furono trovate alcune tavolette bizantine, tra le più antiche mai rinvenute, e l’immagine della Beata Vergine delle Armi (dal greco tòn armòn - "della grotta"), da cui il Santuario prende il nome.

 

In una pubblicazione del Mattei-Ceresoli (Archivio storico della Calabria e Lucania, XV) ricorre per la prima volta in un diploma del 1192 il nome del monastero femminile di S.Maria delle Armi. In diversi documenti si legge che S. Pancomio, monaco di Cerchiara, nel X secolo costruì, alle pendici del monte Sellaro , il monastero di S. Andrea e vi raccolse eremiti che formavano l'ascentario "Tòn Armòn", perchè in lingua greca così si chiamavano le grotte in cui essi abitavano e pregavano; presso lo stesso monastero istituì il culto della Madonna.

Alla Chiesa, a forma di croce latina, irregolare, si accede attraverso un portale in pietra locale scolpito, dopo aver oltrepassato il palazzo del Duca, ed altri ampi locali. Sul ciglio della roccia, il campanile con cuspide di mattonelle smaltate colorate.

L'immagine di S. Maria delle Armi, ritratta su pietra a forma ovoidale e tondeggiante nella parte posteriore, appartiene al tipo siriano della Immacolata. L'icona del peso di gr. 3400, e di cm. 29 di altezza e cm. 15 di larghezza è posta nella cappellina scavata nel masso di roccia. Dal 1750 è esposta in un reliquiario di argento in stile barocco, napoletano, dono del Duca di Monteleone, Michele Pignatelli, Marchese di Cerchiara.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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©  Autore Foto: Maria Zanoni