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PERCORSI MEDITERRANEI

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IL PARCO D'ASPROMONTE

Parco Nazionale d'Aspromonte, istituito nel 1994, è un'area ricadente interamente in provincia di Reggio Calabria; ha un’estensione di circa 76.053 ettari.    

Il nome "Aspromonte", che significa "candido, bianco", risale alle popolazioni greche della costa ionica che ammiravano le candide formazioni montuose del massiccio.

Cascate, fiumare e grandi pietre: i simboli dell'Aspromonte

L'Aspromonte costituisce l’ultimo tratto delle “Alpi Calabresi”, termine con il quale i geologi indicano il complesso montuoso formato dalla Sila, dalle Serre e dall’Aspromonte, per evidenziare il fatto che queste montagne, formate da rocce cristalline, principalmente graniti, hanno un’origine ed una geologia diverse dall’Appennino vero e proprio, che invece è di origine sedimentaria a predominanza calcarea e termina a sud con il Pollino e l’Orsomarso.

Il massiccio dell’Aspromonte si erge tra lo Ionio e il Tirreno, all’estremità dello stivale, come un’impervia piramide di roccia alta quasi duemila metri.

Dalla cima della sua vetta più alta, Montalto (1955 metri), lo sguardo può raggiungere le coste della Sicilia, il cratere dell’Etna e l’arcipelago delle Eolie. Solcato da profondi valloni che diramandosi a raggiera scendono fino al mare, il territorio del parco è ricoperto da querce e pini, abeti e faggi; da praterie e pascoli interrotti da gole e valli fluviali.

Pentidattilo (RC)

 

La montagna a picco sul mare di Bagnara (RC)  

Una particolarità del paesaggio dell’Aspromonte è rappresentata dalla presenza delle fiumare, corsi d’acqua a regime torrentizio, senza sorgente che, nella parte più prossima alla foce, sono caratterizzate da un letto largo e ghiaioso, che rimane asciutto per la maggior parte dell’anno, salvo riempirsi improvvisamente in occasione delle forti piogge primaverili o autunnali.

La cascata Galassia (Galasìa)

 

La cascata Maesano nel territorio di Roccaforte del Greco

 

Le caldaie del latte

 

La pietra "Cappa" nella Valle delle grandi pietre.

 

Il territorio di Gambarie d'Aspromonte

 

Le Serre vibonesi 

 

La roccia del Drago

 

La valle del Bruzzano

 

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